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Dizionario del wellness VERYWELLNESS

Dizionario del wellness

La sfera del benessere è molto ampia e comprende settori e attività molto diversificate. E’ molto ampia anche la terminologia impiegata dagli operatori nei vari ambiti. Alcuni termini fanno riferimento alla classicità e risalgono al periodo dell’impero romano, altri termini sono neologismi creati dalla continua evoluzione del settore. Il significato di alcuni vocaboli (come “terme”) è precisato in maniera chiara, e addirittura il loro utilizzo è stabilito per legge.

Altri vocaboli hanno un significato poco precisato e a volte la confusione è accresciuta da un loro utilizzo improprio. Per questo motivo ci è parso valesse la pena di realizzare un piccolo “dizionario del wellness”. Un impiego appropriato del “dizionario del wellness” consente una maggiore chiarezza con i clienti. Le parole che si utilizzano nel proprio lavoro sono importanti e sono un indice di competenza e professionalità.

A

Acqua termale – Acqua minerale utilizzata a fini terapeutici. Le acque termali si possono classificare sia in base alla quantità di sali disciolti in esse, sia in base alla loro temperatura.

Aerosol – Sospensione colloidale in cui il mezzo disperdente è aeriforme e la fase dispersa è costituita da particelle solide (funi) o liquide (nebbie). Il diametro delle particelle è normalmente compreso fra 10−6 mm e 10−3 mm, ma nel caso in cui vi siano moti turbolenti anche particelle di dimensioni maggiori possono essere incluse in un aerosol.

Apodyterium – Nelle terme romane era uno spazio non riscaldato adibito a spogliatoio, con panche e mensole divise in scomparti per riporre il vestiario.

Aquabond – Disciplina del fitness idroterapeutico finalizzata al relax emotivo delle persone. Questa terapia si pratica in piccoli gruppi e permette di sostenersi a vicenda approfondendo la capacità di ascolto e di comunicazione. Gli esercizi di aquabond sono infatti seguiti da uno specifico lavoro di elaborazione e di introspezione psicologica, volto ad approfondire la conoscenza di se stessi e del partner, tesi a restituire al corpo leggerezza, elasticità e tono muscolare.

Acquagym – Ginnastica in acqua a ritmo di musica. L’acquagym prevede esercizi a corpo libero o con attrezzi, sfruttando il sostegno e la resistenza che può fornire l’acqua. Gli esercizi svolti durante acquagym sono simili a quelli che si svolgono a terra ma i risultati dei primi sono nettamente superiori a quelli dei secondi in quanto l’attrito esercitato dall’acqua richiede un maggiore sforzo per compierli. L’acquagym nonostante lo sforzo sia notevole non provoca movimenti bruschi, grazie all’assenza di gravità, quindi le articolazioni non sono sottoposte a nessun trauma. I benefici dell’acquagym sono anche il risultato del massaggio che l’acqua esercita sul corpo in movimento.

Aromaterapia – Particolare tecnica olistica basata sulla stimolazione olfattiva, che prevede l’utilizzo di oli essenziali ottenuti dalla spremitura o dalla distillazione di alcune parti delle piante aromatiche (resina, corteccia, radici, foglie, fiori, frutti e relativa buccia). Gli oli essenziali  possono essere assunti attraverso inalazioni, utilizzati per i massaggi, o per i bagni aromatici.

B

Bagno di Cleopatra – Un bagno di bellezza a base di latte e oli che ridonano bellezza e splendore alla pelle.

Bagno di fieno – Trattamento che prevede l’immersione del corpo in una vasca nella quale è realizzato un giaciglio di fieno o erba di montagna in fermentazione, che sviluppa una temperatura di circa 45/50°C. La durata del trattamento è pari a 15/20 minuti circa. Stimola la circolazione periferica, provoca un rilassamento muscolare e un rafforzamento del sistema immunitario. La pelle diventa più tonica, liscia e purificata grazie alla sudorazione e all’assorbimento dei principi attivi del fieno. Uscendo dal bagno di fieno è necessario avvolgersi con una coperta calda per 40/60 minuti e stendersi in un ambiente riscaldato.

Bagno Kneipp – Immersione del corpo, totale o anche solo parziale, alternativamente in vasche di acqua calda e fredda. Questo trattamento di idroterapia è ideale per l’attivazione della circolazione sanguigna, e ha benefici effetti per l’apparato muscolare e i nervi.

Bagno Rasul – Cerimonia del bagno di vapore secondo il costume orientale. Il corpo viene completamente cosparso con miscele di fanghi curativi selezionati e argille medicamentose. Con una delicata irradiazione di calore a 45 gradi e vapore, gli impacchi emanano tutta la loro efficacia. Il procedimento del bagno Rasul non si discosta eccessivamente dall’omonimo bagno turco. La differenza sostanziale fra i due è che il bagno Rasul è caratterizzato da un calore meno intenso e la temperatura interna all’ambiente nel quale si svolge, differentemente dal bagno turco, sale lentamente. Ciò permette al bagno Rasul di essere un trattamento più dolce. Il Bagno Rasul come accennato prevede l’uso di terre che si identificano in argille o fanghi termali che vengono applicati su tutto il corpo, questo nella prima fase del bagno. In seguito al trattamento con fanghi e argille, la persona viene fatta accomodare su particolari sedie di marmo all’interno di una stanza ricca di vapore, dall’atmosfera rilassante e dal tratto stilistico prettamente orientale. Durante questa parte del bagno Rasul si avverte un piacevole e rilassante formicolio sulla pelle, dovuto ai fanghi e al vapore che hanno un effetto di rassodamento e di peeling della pelle. Dopo questa fase il corpo sarà stato purificato da tutte le tossine grazie alla sudorazione, e la pelle sarà liscia e vellutata. L’effetto dei profumi e degli oli essenziali immessi nel vapore favorirà l’apertura delle vie aeree, per una migliore ossigenazione sanguigna e un miglioramento della respirazione. Nella penultima fase del bagno Rasul viene applicato sul corpo del sale grosso marino, che ha il compito di purificare e disinfettare la pelle, nonchè di completare l’azione esfoliante al fine di rendere la pelle ancora più liscia e libera dalle cellule morte. Il bagno Rasul termina con una doccia rinfrescante e rigenerante, alle volte si procede ad una immersione in una vasca idromassaggio.

Bagno Romano – Rituale del bagno che prevede l’utilizzo di vasche o piscine d’acqua calda, tiepida e fredda.

Bagno Schiele – E’ un bagno ai piedi o alle braccia effettuato all’interno di apposite vasche, che contengono acqua la quale viene riscaldata. La peculiarità del bagno di Schiele è che il riscaldamento dell’acqua è effettuato in maniera crescente e controllata durante il bagno stesso. Il risultato del bagno di Schiele è la stimolazione generalizzata della circolazione sanguigna e del microcircolo, questo a notevole beneficio dell’organismo. Prima di sottoporsi al bagno Schiele è necessaria un’operazione preliminare di preparazione che prevede di lavare i piedi o le braccia con un’olio speciale, l’olio di canfora. A seguito del lavaggio della parte interessata è possibile immergerla nella vasca termoregolata che avrà una temperatura di circa 35°C.
Durante il bagno Schiele la temperatura pian piano viene portata sino alla temperatura di esercizio di 45°C. Inoltre il bagno prevede che l’acqua usata nel trattamento possa essere portata a differenti valori di pH aggiungendo polveri basiche alla stessa. Il pH dell’acqua nel bagno Schiele sarà sempre e rigorosamente basico. Al termine del bagno schiele è consigliabile riposare la parte interessata per venti o trenta di minuti. Gli effetti benefici del bagno schiele possono essere:

- la riattivazione o la stimolazione dei termorecettori del piede;

- Il miglioramento della circolazione sanguigna negli arti e del microcircolo a fronte di una vasodilatazione;

- Un miglioramento della circolazione del sangue che interessa gli organi interni.

Gli effetti del bagno Schiele alle braccia o ai piedi determina una stimolazione che interessa il 50% della massa sanguigna e questo provoca una vasodilatazione che si estende in tutto l’organismo e su tutta la superficie della pelle. In opposizione alla vasodilatazione della pelle si ha una vasocostrizione negli organi interni, che determina lo scarico del sistema cardiocircolatorio e una diminuzione momentanea della pressione.

Bagno sulfureo – Bagno in acqua termale sulfurea, spesso eseguito sotto getti idromassaggianti, indicato per levigare ed ammorbidire la pelle. Vanta anche effetti curativi per chi soffre di problematiche reumatiche.

Bagno turco – Bagno caldo di vapore effettuato all’interno di un ambiente con elevata umidità (90÷100%) e temperatura compresa tra 40 e 55° C. In queste condizioni di umidità e temperatura si verifica una notevole traspirazione del corpo che però non evapora. Con questo trattamento, attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni, è possibile eliminare le tossine con il sudore. Prima di entrare nel bagno turco è necessario fare una doccia calda per aprire i pori e infine asciugarsi per favorire la sudorazione. Normalmente il trattamento è ben tollerato proprio perchè la temperatura non è eccessivamente alta.

Balneoterapia – Pratica che prevede l’uso dell’acqua per rilassare il corpo o rivitalizzarlo. Viene usata da sempre per trasmettere al corpo le proprietà dell’acqua nella quale è immerso.

Biosauna – Trattamento che prevede la permanenza per un breve periodo (15/20 minuti) in ambiente chiuso alla temperatura di 45÷50° C e con umidità del 60÷70%. Rispetto alla sauna tradizionale la temperatura è inferiore e l’umidità è superiore. Si ottiene un’umidità superiore attraverso il dosaggio manuale o automatico di essenze diluite in acqua sulle pietre della stufa nella biosauna.

C

Calidarium – Ambiente delle terme romane destinato ai bagni in acqua calda e ai bagni di vapore. Nelle terme più antiche il riscaldamento dell’ambiente era ottenuto solo con grossi bracieri. Successivamente venne utilizzato un sistema di riscaldamento per mezzo di aria calda circolante sotto il pavimento e dietro le pareti. La temperatura all’interno del calidarium variava: vicino al pavimento era verosimilmente di circa 20/25°, al petto di una persona in piedi era di circa 35/40° C ed alla testa di circa 45° C. Si è stimato che la temperatura non potesse superare i 55° C. Nei moderni centri benessere il calidarium ha una parte strutturale simile a quella di un bagno turco ma con pavimento, panche, e pareti riscaldate. In alcuni casi attualmente si realizzano calidarium e bagno turco nello stesso ambiente.

Cromoterapia – Particolare tecnica olistica basata sulla stimolazione visiva, e che utilizza la luce e i colori per equilibrare l’organismo e riportarlo ad uno stato di salute e benessere ottimale. Secondo questa disciplina il colore ha un peso, una temperatura, una forza di penetrazione, una densità, e rappresenta un’importante fonte di energia. Il colore, in quanto frequenza elettromagnetica di una particolare lunghezza d’onda, può influenzare positivamente la vibrazione elettromagnetica di organi e apparati e quindi ripristinare l’equilibrio vibrazionale. Si realizza illuminando l’ambiente con macchinari e filtri speciali. Altri trattamenti prevedono i bagni in acqua colorata con essenze o fonti luminose oppure con l’acqua “polarizzata” ossia illuminata da una fonte luminosa di un colore particolare.

Cura idropinica – Assunzione orale di acqua termale in quantità e modalità stabilite dallo specialista, favorendo quindi l’attività di organi ed apparati (digerente, ginecologico, fegato, reni, ecc.) e per la reintegrazione di sostanze minerali.

Cure inalatorie – Consistono nell’assunzione d’acqua termale più o meno frazionata e dei gas in essa contenuti da parte dell’apparato respiratorio.

D

Doccia ad affusione – Doccia realizzata con fine pioggia d’cqua calda termale o marina che ha effetto distensivo e rilassante. La doccia ad affusione sfrutta l’effetto dell’acqua a pioggia per stimolare e tonificare i tessuti, rilassando al tempo stesso la persona. Con questo tipo di doccia, infatti, l’acqua percuote la pelle con intensità variabile per poi scorrere su tutto il corpo con grande naturalezza. Consente di effettuare diversi trattamenti: oltre al massaggio d’acqua a pioggia svolto direttamente dai getti, è possibile associare un massaggio manuale effettuato dalla terapista. Per ottimizzare i suoi benefici effetti, l’acqua viene regolata a diverse temperature: ad esempio a 34-35°C si ottiene un effetto mirato al rassodamento, alla tonificazione e alla stimolazione circolatoria. Ad una temperatura di 36-38°C si ottiene invece un’importante azione di iperemia diretta e riflessa a carico del tessuto adiposo, sui muscoli e sulle terminazioni nervose.

Doccia a getto – Trattamento che prevede l’utilizzo di un getto d’acqua a pressione, che è diretto da un idroterapista sulle varie parti del corpo. E’ eseguito per tonificare i tessuti, sciogliere le contratture muscolari, e stimolare il sistema circolatorio.

Doccia emozionale – Doccia polisensoriale caratterizzata dall’erogazione di acqua calda o fredda in diverse forme (nebbia, gocce, spruzzi), accompagnata contemporaneamente da aromi, luci e in alcuni casi anche suoni. Nel caso siano presenti più docce emozionali poste in successione è possibile creare un percorso emozionale.

Doccia filiforme – Doccia utilizzata nelle stazioni termali dove si curano affezioni dermatologiche, soprattutto del viso. Utilizza un getto di diametro filiforme, tenuto a breve distanza dalla superficie cutanea, ad alta pressione.

Doccia subacquea – Trattamento simile all’idromassaggio ma effettuato all’interno di una vasca più larga e più profonda, possiede effetti rilassanti e benefici per la circolazione.

Doccia scozzese – Si tratta di getti d’acqua di 2 cm di diametro alternati caldi (38/40°) e freddi (18°) dal basso verso l’alto che stimolano l’apparato circolatorio.

Doccia Vichy – Distesi su materassini speciali si riceve la doccia da diversi getti provenienti dall’alto.

E

Elioterapia – Terapia basata sull’azione benefica dei raggi solari. Le radiazioni solari possono apportare notevoli benefici soprattutto per alcune patologie tra cui il rachitismo, Il diabete e l’emopoiesi. L’elioterapia, inoltre, può prevenire e curare artrosi, reumatismo, osteoporosi, eczemi, psoriasi, depressione, ansia e curare l’anemia dei bambini.  L’elioterapia viene proposta come se la luce del sole fosse un vero farmaco, e quindi deve essere giustamente dosata. Il tempo di esposizione varia a seconda della costituzione individuale (in particolare per i soggetti con pelle chiara) e del disturbo da curare, in generale si può variare da 15 minuti ad un massimo di un’ora; normalmente si escludono le ore di massima intensità solare, scegliendo il primo mattino e il tardo pomeriggio.

F

Fanghi – Melme ipertermali o ipertermalizzate derivanti dalla fusione di una componente solida, essenzialmente argillosa, con acqua termale. La componente solida comprende generalmente una parte inorganica ed una parte organica. La componente inorganica dei fanghi è costituita principalmente da argilla, agglomerato di minerali allo stato cristallino (silicati, idrati di alluminio colloidale), sotto forma di granuli estremamente fini. Alla particolare struttura cristallina dell’argilla sono legate molte delle proprietà fisiche sopra descritte. La componente organica comprende: microflora (batteri, alghe, diatomee, protozoi, etc.), microfauna, humus, composti humo-minerali ed altri componenti organici di diversa natura derivanti principalmente dalla fase di maturazione dei fanghi stessi o dal loro precedente utilizzo (detriti cellulari, secrezioni, etc.).  Nella componente liquida si distingue l’acqua contenuta nel fango vergine (acqua che impregna il fango nel giacimento di origine) dall’acqua minerale nel quale viene fatto maturare il fango. Per i fanghi sorgivi non sussiste tale differenziazione. Le acque minerali, oltre che con i mineralizzatori, contribuiscono al processo di maturazione anche attraverso l’apporto di microorganismi ed alghe (componente organica). Svolgono azioni legate alle proprietà dell’acqua. Possono essere utilizzati per problemi dell’apparato muscolo-scheletrico, ma anche nelle pletori del fegato e dell’apparato gastroenterico. In medicina estetica possono essere utilizzati in associazione ad estratti di alghe marine per inestetismi cutanei, a scopo riducente e per veicolare accumuli adiposi localizzati.

Fangoterapia – La fangoterapia è una terapia effettuata mediante l’applicazione di fanghi termali.

Forno Kraxen – Trattamento che prevede il riscaldamento delle parti del corpo soggette a dolori coperte da fieno. Spesso il trattamento è eseguito in una nicchia facendo sedere la persona sul fieno caldo. I vapori prodotti dal fieno provocano un rilassamento muscolare.

Frigidarium – Ambiente delle terme romane destinato ai bagni in acqua fredda, con una o più vasche al coperto. Nel frigidarium si giungeva dopo aver attraversato il calidarium e il tepidarium al termine del percorso termale. Il frigidarium era utilizzato assieme al calidarium per realizzare un passaggio abbastanza repentino dal caldo al freddo e viceversa.

G

Galleggiamento REST – E’ una terapia basata sull’uso di una particolare vasca Pathfinder che può essere combinata con trattamenti di aromaterapia, ascolti musicali e programmi video personalizzati, che permettono un profondo rilassamento del corpo e della mente. La tecnica del Galleggiamento REST (Restricted Environmental Stimulation Technique) è stata inventata negli anni ’70. All’interno della vasca si viene privati di quasi tutti i principali stimoli esterni: luce, suoni, rumori, interferenze con altre persone.
Le applicazioni della tecnica REST sono talmente tante e varie che la vasca di galleggiamento REST risulta essere uno strumento utilizzabile dai più diversi tipi di persone e molteplici esigenze.

Grottino pompeiano – Trattamento eseguito in ambiente secco alla temperatura di 50° C stimola la sudorazione e l’eliminazione delle tossine del corpo.

Grottino veneziano – Bagno di vapore termale eseguito in ambiente saturo d’umidità e alla temperatura di 42° C.

H

Haloterapia – Trattamento basato sull’assorbimento di particelle saline attraverso l’esposizione a microclimi naturali quali spiagge, grotte salmastre, e miniere di sale, oppure altri microclimi artificiali simili a quelli naturali ricreati con vari metodi in locali chiusi, nell’intento di ottenere un effetto benefico sull’organismo. Questo trattamento, quindi, può essere realizzato in “stanze del sale” in cui le pareti e il pavimento sono ricoperti di sale, e dove la temperatura e l’umidità sono controllati. Una seduta in una “stanza del sale” ha un effetto paragonabile a tre giorni di aria di mare. Gli halogeneratori o micronizzatore di sale sono macchine che frantumano il salgemma in particelle di dimensioni micrometriche a secco, ionizzano le particelle e le rilasciano in aria. Particelle di sale di dimensioni 0,1-2,5 micrometri sono in grado di sfuggire alle difese naturali delle vie aeree superiori e di viaggiare in profondità nei polmoni al livello degli alveoli. Gli halogeneratori sono tipicamente installati in una stanza con pavimento e pareti rivestite di salgemma.

Hammam – Termine che indica in lingua araba il complesso termale in cui i musulmani effettuavano i rituali estetici, igienici e terapeutici. Inizialmente utilizzato per i rituali igienici e di purificazione, l’hammam acquisì assai presto – come in ambito romano antico e bizantino – una precisa funzione sociale, essendo un luogo ideale per incontrarsi, passare piacevolmente il tempo, curando o facendosi curare il corpo, conducendo anche affari vantaggiosi. La separazione dei sessi, tipica dell’Islam, non consentiva l’affluenza comune ai locali e si provvide allora a identificare orari in cui l’hammam fosse accessibile agli uomini, e orari  in cui l’hammam fosse accessibile da parte delle sole donne. Il percorso nell’hammam prevede, innanzi tutto, di fare una doccia e di indossare un telo. Il primo ambiente è simile al tepidarium: una grande sala calda e leggermente umida con panche di marmo riscaldate, fontane mosaicate e zampilli d’acqua dove il corpo viene cosparso con il sapone di Aleppo. La sosta in questo ambiente serve per iniziare a rilassarsi e acclimatarsi. Si passa successivamente in un ambiente simile ad un calidarium: una stanza satura di vapore con temperatura media di 45°. La durata della sosta in questo ambiente è soggettiva. Seguono i trattamenti tradizionali dell’hammam con il peeling mediante un guanto ruvido, e i massaggi. Per concludere ci si immerge in una vasca di acqua tiepida a effetto tonificante.

Hot stone massage – Massaggio durante il quale sono utilizzate 72 pietre, di cui 18 bianche e fredde e 54 nere e calde. Queste ultime sono di origine vulcanica che trattengono il calore e lo diffondono lentamente. Le pietre nere dopo essere state riscaldate in acqua e sale si pongono lungo la spina dorsale sul dorso e poi sul petto in corrispondenza dei sette chackra. Il calore da relax, aiuta la circolazione, allevia le tensioni della schiena, ed aiuta a combattere il ristagno dei liquidi.

Hydrospinning – Spinning praticato in acqua utilizzando una bicicletta appositamente costruita in acciaio e non soggetta ad usura, che permette di pedalare nell’acqua sfruttandone appieno la resistenza. Le Hydrobike possono essere utilizzate in piscine con acqua dolce, salata, termale risccaldata o fredda.

I

Idrochinesiterapia – Terapia che utilizza il movimento in acqua come mezzo terapeutico. La sua esecuzione in acqua termale ne potenzia gli effetti.

Idromassaggio – Massaggio realizzato grazie a dei getti d’acqua multipli e a diversa pressione su diverse parti del corpo. Questo trattamento permette il rilassamento muscolare, un’azione antalgica, una stimolazione della circolazione e l’assorbimento attraverso la cute degli oligo-elementi e dei sali minerali disciolti nell’acqua.

Inalazione – Acqua ridotta a piccolissime gocce e convogliata in impianti per essere trasformata in forma di nebbia, così da poter essere inalata nelle vie respiratorie.

Idropinica – Somministrazione di acqua termale sotto forma di bibita.

Idroterapia – Terapia che si basa sull’utilizzo dell’acqua e sulla possibilità di controllare all’interno di una o più vasche vasche la sua temperatura, il suo movimento, e la sua pressione sul corpo, per ottenere effetti curativi, estetici, o solamente piacevoli.

K

Kneipp terapia – Terapia sviluppata nel XIX secolo da Padre Sebastian Kneipp (1821-1897) che includeva l’idroterapia e altri importanti aspetti terapeutici. La caratteristica fondamentale della terapia Kneipp è considerare l’uomo come un’unità indissolubile di anima e corpo. Per migliorare il benessere dell’organismo si cerca l’armonizzazione di tutte le funzioni fisiche, intellettuali, e spirituali. Le tecniche della Kneipp terapia variano molto e includono docce e bagni con immersioni sia parziali sia totali, con un’alternanza di acqua calda e fredda. Spesso, come nella terapia originale di Padre Kneipp, vengono utilizzate erbe (come eucalipto, lavanda, rosmarino e camomilla) e minerali.

Kinesiterapia – Complesso di metodiche che portano all’esecuzione, a scopo terapeutico, di particolari movimenti o mobilizzazioni attive e passive, che servono al mantenimento o al recupero della normale funzione muscolare, della mobilità articolare e della coordinazione neuromuscolare.

L

Laconicum – Il laconium o sauna romana era quell’ambiente delle terme romane destinato al riscaldamento graduale e piacevole del corpo, e che causava una maggiore sudorazione e di conseguenza la purificazione e la disintossicazione del corpo. Nel laconicum la temperatura era uniforme e di circa 40° C. Le pareti, i pavimenti, le panche e i lettini erano riscaldati.

M

Massaggio a 4 mani – Massaggio eseguito da due operatori su tutto il corpo, è ottimo in ambito estetico e termale, per tonificare, drenare e modellare.

Massaggio antistress – Massaggio profondo con movimenti lenti, prolungati che hanno un forte potere rilassante. Armonizza il corpo e la mente e migliora anche il riequilibrio posturale del corpo.

Massaggio ayurvedico – Antichissimo massaggio terapeutico indiano volto a ristabilire armonia ed equilibrio fra mente e corpo, viene eseguito con l’impiego di olii essenziali.

Massaggio californiano – Massaggio basato su sfioramenti avvolgenti e fluidi. Allenta le tensioni muscolari, riattiva la vitalità della respirazione e ha uno straordinario effetto benefico sull’attività mentale. Molto adatto come massaggio antistress.

Massaggio classico – Tecnica occidentale di massaggio effettuata tramite la gentile manipolazione dei muscoli con l’uso di appositi oli. Viene impiegato per migliorare la circolazione, alleviare i dolori muscolari o la tensione, migliorare la flessibilità e creare rilassamento.

Massaggio connettivale – E’ un massaggio di tipo “riflessogeno”, il cui obiettivo è l’evocazione di meccanismi riflessi anche in zone assai distanti dal punto o segmento corporeo in cui si pratica il massaggio, andando a stimolare le aree più o meno vaste innervate da una medesima radice spinale, nonché le “fasce” del tessuto connettivo, la cui funzione è di contenere e dividere gli organi interni dalle strutture sovrastanti (muscolatura e tegumento). Il fine principale è quello di normalizzare e riportare in equilibrio la parte trattata.

Massaggio cranio sacrale – Consiste in una manipolazione molto leggera e delicata per migliorare la funzionalità del cervello e della spina dorsale. Viene realizzato anche per risolvere alcuni problemi di natura psichica o psicologica.

Massaggio drenante – Massaggio terapeutico speciale che riduce l’accumulo dei liquidi che ristagnano nei tessuti e nei punti superficiali del derma e facilita il deflusso venoso e linfatico. Elimina le sostanze tossiche accumulate dall’organismo, migliora la circolazione venosa e linfatica ed è particolarmente efficace nel trattamento della cellulite.

Massaggio fisioterapico e idrofisioterapico – Massaggio terapeutico per una migliore funzionalità della muscolatura e delle articolazioni. Si dice idrofisioterapico se realizzato in acqua.

Massaggio Hara – Massaggio alla pancia, all’ombelico e all’addome, ottimo per rilassare gli organi della cavità addominale e gli intestini.

Massaggio Kundalini – Trattamento rilassante e rivitalizzante per la schiena, la cervicale, la testa ed il bacino a base di oli speciali di derivazione indiana.

Massaggio Lomi-Lomi – Massaggio tradizionale hawaiano. Ottimo per l’eliminazione delle scorie, stira ed ammorbidisce i tessuti sciogliendo le contratture e donando più armonia alla postura. Molto piacevole, agisce a livello fisico, psichico ed energetico.

Massaggio miofacciale – Massaggio realizzato con la tecnica dell’avambraccio. E’ rilassante ed agisce in profondità sui fasci muscolari per distendere, tonificare e migliorare la circolazione sanguigna. L’obiettivo di questo massaggio è quindi agire sulla fascia alta per ottenere una distensione neuromuscolare, una riorganizzazione del tono, una riattivazione della circolazione e una riorganizzazione dello schema corporeo.

Massaggio olistico – Può essere definito “il massaggio per ogni esigenza” in quanto riunisce tutti i benefici di diverse tecniche di massaggio, da cui deriva il suo nome (dal greco OLOS=unitario, globale). Tutto il corpo viene trattato con manovre che sfiorano e distendono, avvolgendo tutti i tessuti in maniera “olistica”, collegando le varie manualità alla “respirazione” delle parti trattate.

Massaggio riattivante e rassodante – Massaggio volto a vitalizzare, rassodare e tonificare i tessuti e a far loro recuperare la naturale elasticità. Agisce non solo sulla muscolatura, ma anche sul derma e sul più globale stato di benessere e relax della persona.

Massaggio Reiki – Massaggio con attivazione di energia, basato su tecniche approntate da un monaco cristiano di nazionalità giapponese (XVIII sec) che riequilibra l’energia psicofisica tramite l’imposizione delle mani.

Massaggio Shiatsu – Tecnica di massaggio sviluppata in Giappone. Vengono effettuate pressioni su specifici punti del corpo per stimolare e sbloccare i “meridiani”. E’ indicato per correggere disfunzioni interne, migliorare e conservare lo stato di salute.

Massaggio sottodoccia – Massaggio manuale effettuato sotto un dolce getto d’acqua che scorre ininterrottamente su tutto il corpo.

Massaggio sportivo – Massaggio dei tessuti profondi, diretto specificatamente ai muscoli.

Massaggio subacqueo – Tecnica di massoterapia basata sull’immersione in vasca termale associata all’utilizzo di una speciale pompa a getto opportunamente guidata e mirata dall’operatore che va a stimolare le parti del corpo interessate.

Massaggio svedese – Massaggio classico manuale energizzante per sollecitare la circolazione.

Massaggio thailandese – E’ un connubio di pratiche orientali che seguono le linee energetiche del corpo per permettere il rilassamento, l’allungamento dei muscoli e la flessuosità articolare. Il trattamento si svolge a terra sopra un particolare materassino.

Massaggio Tuina – Massaggio basato su manipolazione e digitopressione integrate a tecniche complementari che ripristinano la corretta circolazione energetica nei punti strategici del corpo. Favorisce i rilassamento e l’eliminazione di dolori articolari

Massaggio Wai Thai – Combinazione di massaggio manuale tailandese e massaggio con utilizzo di oli e sfere; particolarmente distensivo e rilassante, produce un immediato stato di benessere.

Massaggio Watsu – Nato in california è una forma di shiatsu che nasce dalla combinazione di pratiche giapponesi e occidentali. Si svolge in acqua riscaldata (34-37 gradi), poco profonda, con il corpo che galleggia dolcemente, abbandonato fra le braccia del terapeuta che svolge movimenti lenti sui meridiani che conducono l’energia vitale. L’integrazione con la natura e con l’ambiente è anche data dalla collocazione della piscina, che deve necessariamente essere “a cielo aperto”. Genera stato di abbandono e relax assoluto.

Musicoterapia – Tecnica che utilizza la musica come strumento terapeutico, grazie ad un impiego razionale dell’elemento sonoro, allo scopo di promuovere il benessere dell’intera persona, corpo, mente, e spirito. Oggi vi sono diversi approcci alla musicoterapia, diverse metodologie, che hanno prodotto diverse musicoterapie, con un ampio spettro che va dall’approccio pedagogico, a quello psicoterapeutico a quello psicoacustico. La musicoterapia viene impiegata in diverse campi, che spaziano da quello della salute, come prevenzione, riabilitazione e sostegno, a quello del benessere al fine di ottenere un migliore equilibrio e armonia psico-fisica.

N

Nuoto – Tecnica che permette il galleggiamento del corpo e la progressione nell’acqua. Oltre ad essere uno sport è un’attività ricreativa.

O

Olistica – Il termine deriva dal greco “holon”, che significa “tutto”. E’ una filosofia che considera la comunità come un insieme e gli individui come singole parti del tutto. Sotto il profilo medico e curativo considera l’essere umano in tutte le sue componenti, fisiche mentali e spirituali. Il raggiungimento della salute e del benessere implica la buona interazione di tutte le componenti, che può essere facilitata con pratiche di medicina naturale, tecniche espressive e con la meditazione. Dall’olistica derivano le altre principali medicine orientali: la cinese, l’indiana ayurveda, e quella tibetana.

Oli essenziali – Estratti dalle piante o da parti di esse (fiori, semi), che contengono importanti principi attivi. Vengono utilizzati in alcuni massaggi (ayurvedico, arabo, svedese…) e nell’aromaterapia per ristabilire l’equilibrio psico-fisico e donare benessere a corpo e mente.

P

Percorso Kneipp – Camminamento in speciali vasche che alternano rapidamente acqua calda e fredda per migliorare la circolazione e tonificare i tessuti degli arti inferiori.

Piscina - Vasca artificiale riempita d’acqua che per il mantenimento delle sue caratteristiche necessita di un impianto di filtrazione, disinfezione, e circolazione dell’acqua. Le piscine sono adibite generalmente al nuoto o altre attività acquatiche ricreative, curative o a fini di benessere. Esistono anche piscine con acqua salata o di mare.

R

Riabilitazione in piscina – Esercizi eseguiti in piscina con l’aiuto di un terapeuta, al fine di potenziare e sciogliere allo stesso tempo la muscolatura dopo un intervento o un trauma.

S

SPA – Termine la cui etimologia è incerta, attualmente utilizzato per indicare località e centri con acque termali utilizzate a scopo di benessere e terapeutico. Il termine è ritenuto da alcuni l’acronimo del latino “Sanitas Per Aquas” oppure “Salus Per Aquam”. Secondo altri il termine deriva dalla cittadina belga di Spa, molto famosa per le proprietà curative delle sue acque termali.

Sauna – Trattamento che prevede la permanenza per un breve periodo (15/20 minuti) in ambiente chiuso ad elevata temperatura 60÷90° C e secco (10÷20 % di umidità). La struttura della sauna è realizzata con legno avente bassissima conducibilità termica.  Il trattamento ha lo scopo di favorire un’abbondante essudazione con conseguente eliminazione di tossine. In combinazione con docce fredde e rinfrescanti la sauna-terapia aumenta le difese immunitarie del corpo, lo rinvigorisce, e lo tempra.

Sauna a raggi infrarossi – Trattamento che prevede la permanenza per un breve periodo (15/20 minuti) in ambiente chiuso ad elevata temperatura 55°÷65° C e secco (10÷20 % di umidità). Si differenzia dalla sauna tradizionale in quanto il riscaldamento non è ottenuto attraverso una stufa ma con l’impiego di lampade a raggi infrarossi poste sulle pareti. Ciò consente di raggiungere la temperatura di funzionamento della sauna più velocemente. I raggi infrarossi, inoltre, possono penetrare l’epidermide causando un riscaldamento diretto del corpo.

T

Talassoterapia – La talassoterapia è basata sull’azione benefica del clima marino e dei bagni di mare, e può essere utilizzata per risolvere diversi tipi di malattie. La talassoterapia si pratica in strutture poste ai bordi del mare, e si avvale di diversi componenti dell’ambiente marino: l’acqua di mare, la sabbia, le alghe e il fango. La terapia può includere applicazioni esterne e bagni di fango o di alghe, bagni d’acqua marina in apposite piscine, docce, pediluvi e passeggiate in vasche, esercizi stando immersi in acqua e massaggi. L’acqua di mare si rivela, dunque, un prezioso alleato per la nostra salute. I bagni al mare rinvigoriscono l’organismo e questa azione benefica giungerebbe dalle sostanze chimiche presenti nell’acqua di mare (gli oligoelementi), che sembrerebbero in grado di attraversare la cute e di penetrare nei tessuti superficiali dell’organismo.

Terme – Stabilimento annesso a sorgenti minerali per il loro sfruttamento a fini idroterapici.

Tepidarium – Sala delle terme romane utilizzato per l’ambientamento e per questo tenuta a temperatura media. Il tepidarium normalmente dava accesso al calidarium.

Thermalion – Vasca idromassaggio di acqua termale a fasi alternate a diversa pressione e temperatura. Consente una ginnastica vascolare passiva di grande efficacia con azione drenante e tonificante.

U

UVA – Radiazioni poco filtrate dall’atmosfera terrestre. Sono poco dannose ma penetrano in profondità del derma e sono la causa dell’invecchiamento della pelle. La melanina presente nelle cellule con i raggi UVA matura e dona un’abbronzatura che dura pochi giorni e permette di dare una leggera protezione alla pelle.

UVB – Parte della luce solare che si ferma sull’epidermide, che viene assorbita in poco tempo e che può provocare gli eritemi. Stimolano la produzione di nuova melanina e permettono un’abbronzatura più duratura. Questi raggi provocano però disidratazione della pelle.

V

Vasca di deprivazione sensoriale – Vasca chiamata anche vasca di isolamento o vasca di galleggiamento. E’ uno strumento inventato dal Dottor John Lilly alla fine degli anni cinquanta per lo studio della deprivazione sensoriale. La vasca è piena di acqua satura di sale solfato di magnesio, mantenuta costantemente a temperatura corporea in modo da eliminare la sensazione tattile. Il corpo si trovava così a galleggiare in assenza di gravità in un liquido isotermico. L’assenza degli altri stimoli viene garantita isolando la vasca da luce e rumori esterni. La vasca di deprivazione sensoriale è uno strumento diffuso per raggiungere rilassamento, benessere, e introspezione interiore.